Con l’entrata in vigore operativa della direttiva NIS2 nel 2026, per molte PMI non basta più “sapere” di essere coinvolte: serve dimostrare, con fatti e processi concreti, di aver adottato misure tecniche e organizzative adeguate a gestire il rischio cyber.
La normativa richiede un approccio continuo e strutturato, che integri tecnologia, procedure e competenze interne. In questo scenario, comprendere quali azioni sono davvero prioritarie diventa essenziale. Ecco una guida sulle 10 misure di sicurezza chiave previste dalla NIS2 e su come affrontarle in modo efficace per garantire conformità e continuità operativa.
La NIS2 introduce un insieme di misure minime che le organizzazioni devono adottare per dimostrare di aver messo in atto un livello adeguato di protezione. Non si tratta solo di “avere degli strumenti”, ma di integrare la sicurezza nei processi aziendali.
Per molte aziende, il vero problema non è “fare tutto”, ma capire cosa fare prima. Un assessment NIS2 è un’analisi strutturata che permette all’impresa di:
Si tratta di uno strumento fondamentale per evitare interventi frammentati e investimenti poco efficaci, concentrando le risorse sulle aree realmente critiche.
Con le soluzioni di CYBERSECURITY TIM BUSINESS, le PMI possono contare su un partner unico in grado di accompagnarle lungo tutto il percorso NIS2:
L’obiettivo non è solo rispettare la normativa, ma RAFFORZARE LA RESILIENZA DIGITALE dell’azienda e proteggere la continuità del business.
Le soluzioni di CYBERSECURITY TIM BUSINESS E TELSY aiutano la tua azienda a valutare i rischi, adeguarsi alla normativa e proteggere il business.
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